SOS insonnia

In autunno, si sa, molti sperimentano un senso di stanchezza durante il giorno. Per chi ha problemi di quantità o qualità del sonno il cambio di stagione potrebbe essere un fattore peggiorativo e alquanto indesiderato. Ma se non possiamo sfogliare al contrario il calendario e tornare a inizio estate, si possono iniziare a seguire degli utili consigli per migliorare la propria insonnia.

Tra le buone abitudini da adottare al primo posto va il rispetto degli orari. È molto importante cercare di andare a dormire sempre alla stessa ora e svegliarsi sempre allo stesso orario, anche nel week end. Il beneficio del rispetto degli orari è palese nei bambini, ma è fondamentale anche negli adulti che hanno una scarsa qualità del sonno (insonnia, sonno agitato, sonno non ristoratore).

Prima di infilarsi sotto le coperte è però utile fare attenzione ad alcune cose. Niente caffè, tè, bevande o cibi eccitanti (inclusa la cioccolata) dopo un certo orario. Generalmente dopo le 18 è l'indicazione di media. Se c'è chi prende il caffè prima di andare a letto e dorme come un ghiro, beato lui, chi soffre di insonnia non può permetterselo. No anche alle bevande alcoliche, è una pia illusione che si dorme bene dopo essersi ubriacati. Al contrario, le analisi degli ECG durante il sonno mostrano come questo diventi di pessima qualità.

No anche alle luci blu. Prediligete luci calde, soprattutto nella camera da letto, ed evitate di visualizzare monitor prima di dormire. Dunque, addio a tablet, cellulari e tv e sì a riviste e libri.

Utilizzate la camera da letto solo per dormire (e fare l'amore). Se siete soliti sedervi sul letto per parlare al telefono, studiare o lavorare al portatile, dovete interrompere queste abitudini e cambiare stanza. Occorre ripristinare (o ricondizionare) l'associazione letto-sonno, anche il cervello lo deve sapere.

Anche dal campo dell'alimentazione troviamo alcuni cibi utili e cibi da evitare. I cibi molto calorici, le fritture, le spezie, i soffritti e comunque cibi più difficili da digerire sono sconsigliati. Cibi come i cereali (riso, pasta, orzo, ad esempio) ma anche la zucca, le uova, i legumi, l'insalata, le rape e il pesce, invece, si sono dimostrati amici del sonno. In aiuto può essere anche un bicchiere di latte o una tisana con miele prima di andare a letto.

Se queste indicazioni possono sembrare eccessive per chi non ha problemi di sonno, seguirle è utile per chi li ha. È bene sempre considerare, comunque, che quando la qualità del sonno è seriamente compromessa è fondamentale un consulto medico e psicologico.